Visualizzazioni totali
martedì 31 maggio 2016
lunedì 30 maggio 2016
sabato 28 maggio 2016
MEMORARE A SAN GIUSEPPE
Ricordati, o purissimo Sposo
di Maria Vergine,
o mio caro Protettore san Giuseppe,
che mai si udì aver alcuno
invocato la tua protezione
e chiesto il tuo aiuto
senza esser stato consolato.
Con questa fiducia,
io vengo a Te,
a Te fervorosamente mi raccomando.
O san Giuseppe,
ascolta la mia preghiera,
accoglila pietosamente ed esaudiscila!
Amen.
LEMBRAI-VOS DE SÃO JOSÉ
Recordais o puríssimo Esposo de Maaria Virge,
oh meu querido São José,
que jamais ouviu alguém
invocar a tua proteção
e pedido a tua ajuda,
sem ser consolado.
Com esta confiança eu venho a ti
e a ti fervorosamente me recomendo.
Oh São Jose escuta a minha oração,
acolhe-a piedosamente e atende-a!
Amem.
venerdì 27 maggio 2016
Dagli scritti di sant'Agostino Roscelli (1818-1902)
Prendete san Giuseppe
come vostro avvocato
per sopportare in pace
tutti i travagli e le tribolazioni
di questa misera vita!
come vostro avvocato
per sopportare in pace
tutti i travagli e le tribolazioni
di questa misera vita!
giovedì 26 maggio 2016
martedì 24 maggio 2016
domenica 22 maggio 2016
venerdì 20 maggio 2016
Dagli scritti del beato Bartolo Longo (1841-1926)
PREGHIERA A SAN GIUSEPPE
PER LA SALVEZZA ETERNA
O umile Sposo di Maria,
voglio imitare la tua vita nascosta,
per aver parte nell’ultimo giorno
alla tua gloria!
Amen.
giovedì 19 maggio 2016
martedì 17 maggio 2016
Dagli scritti di sant'Annibale di Francia (1851-1927)
ATTO DI AFFIDAMENTO DELLA FAMIGLIA
A SAN GIUSEPPE
Umilmente genuflessi ai Vostri piedi,
o glorioso san Giuseppe,
fiduciosi nella Vostra immensa bontà;
a Voi dedichiamo tutti noi stessi
ed ogni nostro avere.
Voi, o eccelso Dispensatore di tutte le grazie,
otteneteci il perdono dei nostri peccati,
l’amore di Gesù e Maria,
la pace del cuore,
l’uniformità perfetta ai divini voleri,
e il pane quotidiano!
Voi, liberateci dai pericoli,
illuminateci nei dubbi,
consolateci nelle afflizioni,
ed alla fine dei nostri giorni
otteneteci di santamente morire
per rivivere nella gloria sempiterna
del Paradiso!
Santo e glorioso Patriarca!
Per amor di Gesù Bambino e di Maria Immacolata esauditeci, accettateci per Vostri umilissimi servi e devoti;
teneteci sempre lontani dal maledetto peccato!
Amen.
lunedì 16 maggio 2016
Dagli scritti della Serva di Dio Madre Maria Costanza Zauli (1886-1954)
"TUTTO IN GIUSEPPE E' PERFEZIONE DI GRAZIA".
TUTTO IN GIUSEPPE E' PERFEZIONE DI GRAZIA
Ero in adorazione,
quando mi vedo investita da una luce,
poi, dal lato destro dell'altare,
vedo San Giuseppe
di una bellezza che basterebbe da sola
a formare il Paradiso.
Rifletteva così bene la luce della Santissima Trinità
che attraverso di Lui potevo vedere
e conoscere chiaramente le perfezioni di Dio.
Mi dava conoscenze profonde
di luci della divinità,
delle bellezze sempre nuove
che vi sono in Dio.
Più osservavo,
più vedevo che ve ne erano all'infinito,
sempre più belle e attraenti.
Provavo un gaudio, una felicità
che mi separava completamente dall'esilio.
Me ne sarei rimasta sempre in quella contemplazione.
Come ho compreso bene
che non ci basterà tutta l'eternità
per ammirare le meraviglie
che vi sono della divina essenza!
San Giuseppe, come ho detto,
era di una bellezza meravigliosa:
non lo avevo mai visto così.
Il suo corpo era talmente investito
della luce di Dio che sembrava un sole.
Per mezzo di questa luce che lo investiva,
io potevo penetrare e ammirare
la sua mirabile perfezione interiore,
tutta la sua ricchezza di grazia.
Egli è come una perfettissima miniatura:
tutto in lui è perfezione di grazia
e, come una armoniosissima arpa,
eleva delle mirabili armonie alla Santissima Trinità,
che tanto di lui si compiace.
Che bel Magnificat canta al suo Dio!
Ho chiesto a San Giuseppe
che m'insegnasse a compiacere il Signore
come aveva fatto Lui,
che mi insegnasse soprattutto
ad adorare il Verbo Incarnato.
Ed Egli: "Sì, adora con profonda umiltà,
con intenso raccoglimento e annientamento:
questa è l'adorazione a Dio in spirito e verità.
Segui tranquilla e sicura queste linee.
Sono sempre con voi in adorazione
e vi trasmetto in mio spirito per adorare".
TUTTO IN GIUSEPPE E' PERFEZIONE DI GRAZIA
Ero in adorazione,
quando mi vedo investita da una luce,
poi, dal lato destro dell'altare,
vedo San Giuseppe
di una bellezza che basterebbe da sola
a formare il Paradiso.
Rifletteva così bene la luce della Santissima Trinità
che attraverso di Lui potevo vedere
e conoscere chiaramente le perfezioni di Dio.
Mi dava conoscenze profonde
di luci della divinità,
delle bellezze sempre nuove
che vi sono in Dio.
Più osservavo,
più vedevo che ve ne erano all'infinito,
sempre più belle e attraenti.
Provavo un gaudio, una felicità
che mi separava completamente dall'esilio.
Me ne sarei rimasta sempre in quella contemplazione.
Come ho compreso bene
che non ci basterà tutta l'eternità
per ammirare le meraviglie
che vi sono della divina essenza!
San Giuseppe, come ho detto,
era di una bellezza meravigliosa:
non lo avevo mai visto così.
Il suo corpo era talmente investito
della luce di Dio che sembrava un sole.
Per mezzo di questa luce che lo investiva,
io potevo penetrare e ammirare
la sua mirabile perfezione interiore,
tutta la sua ricchezza di grazia.
Egli è come una perfettissima miniatura:
tutto in lui è perfezione di grazia
e, come una armoniosissima arpa,
eleva delle mirabili armonie alla Santissima Trinità,
che tanto di lui si compiace.
Che bel Magnificat canta al suo Dio!
Ho chiesto a San Giuseppe
che m'insegnasse a compiacere il Signore
come aveva fatto Lui,
che mi insegnasse soprattutto
ad adorare il Verbo Incarnato.
Ed Egli: "Sì, adora con profonda umiltà,
con intenso raccoglimento e annientamento:
questa è l'adorazione a Dio in spirito e verità.
Segui tranquilla e sicura queste linee.
Sono sempre con voi in adorazione
e vi trasmetto in mio spirito per adorare".
domenica 15 maggio 2016
Dagli scritti del beato Bartolo Longo (1841-1926).
SAN GIUSEPPE, GIGLIO DI PUREZZA,
NOSTRO DIFENSORE CONTRO LE TENTAZIONI IMPURE
Quanto fu ammirevole la castità di san Giuseppe!
Nelle intelligenze celesti,
la purezza è una proprietà della loro natura,
ma in Giuseppe era il frutto
di una grazia privilegiata.
Essa è necessaria,
e quindi senza merito negli Angeli,
ma volontaria e degna di una ricompensa eterna
nel santo Sposo di Maria.
Gli Spiriti celesti la conservano
in una sostanza impassibile;
Giuseppe la fece trionfare
in una carne passibile e mortale.
La verginità di questo santo Patriarca era necessaria
per l’adempimento del mistero dell’Incarnazione,
quale era disegnato nel Cielo.
Il Figlio di Dio può dire:
“Ci sono due Vergini
ai quali io sono debitore della mia vita umana:
Maria, da cui nacqui in maniera tutta pura e divina;
e Giuseppe, che si è conservato sempre vergine”.
Anche Maria può dire:
“Io devo l’onore della mia maternità divina a mio Figlio,
che mi ha eletta per Madre,
e al mio casto Sposo,
che fu il custode della mia verginità,
senza la quale non sarei stata la Madre di Dio”.
Lingua mortale non sarebbe capace di esprimere
quale dovette essere la santità e l’innocenza
di Colui che fu scelto fra tutti gli uomini
ad essere lo Sposo e il Custode
della più pura e più santa di tutte le creature,
e quanto la purità del suo Cuore si abbellì,
per l’unione con questa Vergine Immacolata!
Il tuo Angelo, o mio Dio,
non aveva detto a questa Vergine purissima che una parola;
e vedendola straordinariamente commossa, si ritirò.
Ma Giuseppe gode intera libertà di parlare da solo a solo,
di dimorare sempre con Lei,
di avere con Lei quei dolci e santi colloqui
i quali lo edificano e consolano
poiché, come scrisse san Tommaso ad Alessandro d’Ales,
la vista della bellezza di Maria
ispirava a chiunque la guardava celeste fragranza,
desideri di virtù
e sentimenti di purezza e di abominio al peccato.
La presenza continua della Regina delle vergini
che cosa non doveva operare sul Cuore di Giuseppe,
già puro quanto gli Angeli,
e dotato sin dalla sua infanzia di un amore singolare
per la santa virtù della castità?
Egli, d’accordo con la sua augusta Sposa,
innalzò lo stendardo della verginità perpetua,
attorno al quale si strinsero poi innumerevoli schiere
di anime privilegiate,
le quali condussero in Terra una vita angelica.
Quindi Egli ha una grazia particolare
per soccorrerci contro le tentazioni del senso,
ed il nome, invocato con confidenza,
porta con sé, come quello di Maria,
l’amore della purità e dell’innocenza tutta divina
del Salvatore bambino
e dell’immacolata purezza della Regina delle vergini.
Maria trovò in Giuseppe uno zelante difensore
del glorioso privilegio della sua verginità
contro l’alito infetto delle eresie,
che si sforzavano di diffamarla.
... Abituatevi ad invocare nel momento della tentazione
san Giuseppe con fervore di spirito,
soprattutto negli assalti del demonio contro la purità,
dicendo: “San Giuseppe, Modello di verginità,
ottienimi il dono della santa purità!”.
Per acquistare sì bella virtù,
abituatevi nel levarvi dal letto ogni mattina,
ad offrire il vostro cuore a san Giuseppe
e, nel corso della giornata,
rinnovate l’offerta dicendogli ogni volta con grande affetto:
“San Giuseppe, padre mio, ti offro il mio cuore!”.
sabato 14 maggio 2016
PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO (Testo di san Luigi M. Grignion de Monfort)
O Spirito Santo,
pianta, innaffia e coltiva nell’anima mia,
l’amabile Maria, vero Albero di vita,
perché cresca, fiorisca
e porti frutti di vita in abbondanza!
O Spirito Santo,
donami una grande devozione
e un filiale amore a Maria,
tua divina Sposa;
un totale abbandono al suo Cuore materno
e un continuo ricorso alla sua misericordia;
affinché in Lei, vivente in me,
Tu possa formare nell’anima mia
Gesù Cristo, vivo e vero,
nella sua grandezza e potenza,
fino alla pienezza della sua perfezione!
Amen.
pianta, innaffia e coltiva nell’anima mia,
l’amabile Maria, vero Albero di vita,
perché cresca, fiorisca
e porti frutti di vita in abbondanza!
O Spirito Santo,
donami una grande devozione
e un filiale amore a Maria,
tua divina Sposa;
un totale abbandono al suo Cuore materno
e un continuo ricorso alla sua misericordia;
affinché in Lei, vivente in me,
Tu possa formare nell’anima mia
Gesù Cristo, vivo e vero,
nella sua grandezza e potenza,
fino alla pienezza della sua perfezione!
Amen.
giovedì 12 maggio 2016
mercoledì 11 maggio 2016
martedì 10 maggio 2016
lunedì 9 maggio 2016
domenica 8 maggio 2016
venerdì 6 maggio 2016
QUANDO L'ANGOSCIA CI ASSALE
giovedì 5 maggio 2016
mercoledì 4 maggio 2016
martedì 3 maggio 2016
Iscriviti a:
Post (Atom)