SANTA FAMIGLIA DI NAZARETH

Nelle pagine di questo piccolo blog
troverai le preghiere alla Santa Famiglia
composte dai Santi, dai Beati e dai Sommi Pontefici ...
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venerdì 17 agosto 2012

S. ROSARIO MEDITATO - LA DONNA E IL DRAGO


1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine
e il “Sì” dei due santi Sposi.
Dagli scritti di San Bernardo:
“In Te, o Maria, rimane Cristo che è sole,  e Tu in Lui.
Lo rivesti della sostanza della carne,
ed Egli ti veste della gloria della sua maestà”.

 2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
Dagli scritti del Servo di Dio don Dolindo Ruotolo:
“Maria SS. ha sotto i piedi la luna
perché è dominatrice dei tempi,
e tutte le età la chiamano beata;
è coronata di stelle,
ed è tutta illuminata
dai suoi incomparabili privilegi e dalle sue virtù”.

 3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme
e la vita povera della S. Famiglia.
Dagli scritti di San Bernardino da Siena:
“O Donna da tutti e sopra tutti benedetta!
Tu sei la difesa del genere umano;
Tu sei la Madre di Dio;
Tu la Signora dell’universo, la Regina del mondo!”.

 
4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio
e l’offerta della Santa Famiglia
per la salvezza del genere umano.
Dal Magistero di Paolo VI e di Pio XII:
“Maria merita di essere chiamata
Regina del Cielo e della Terra
per l’intima collaborazione
data alla nostra Redenzione
e per la sua eccelsa grandezza”.

“O Maria, forte come un esercito,
dona alle nostre schiere la vittoria!
Siamo tanto deboli,
e il nostro nemico infierisce
con tanta superbia.
Ma con la tua bandiera
ci sentiamo sicuri di vincerlo;
egli conosce il vigore del tuo piede,
egli teme la maestà del tuo sguardo.
Salvaci, o Maria, bella come la luna,

eletta come il sole,
forte come un esercito schierato,
sorretto non dall’odio,
ma dalla fiamma dell’amore!”.

5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio
e la vita nascosta della Santa Famiglia nella Casa di Nazareth.
Dagli scritti del Servo di Dio don Dolindo Ruotolo:
“Anche noi siamo figli di questa Donna ammirabile,
anche noi dobbiamo ispirarci ai suoi esempi
e implorare il suo aiuto...
Nel giorno del giudizio,
tutta l’umanità vedrà la Donna, la Regina vestita di sole,
del sole divino, che in Lei si incarnò...
Ci sarà anche il dragone,
ma definitivamente schiacciato sotto i piedi di Lei;
il tempo e i secoli passati

saranno come lo sgabello della sua gloria,
come la pallida luna sulla quale Essa s’innalzerà,
Essa che sarà tutta ammantata dal sole eterno”.

domenica 22 luglio 2012

L'ECCELSA UMILTA' DI MARIA SS.


1. L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine
e il “Sì” dei due santi Sposi.
Dagli scritti di Sant’Alfonso M. de’ Liguori:
“Maria SS. fu tutta umile e vuota di sé, perciò fu tutta ripiena del divino Amore”. 

2. La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
Dagli scritti di San Bernardo:
“O Vergine santa,
quanto è eccelsa la tua umiltà  nel presentarti al servizio altrui!
Anche Tu, o Maria, a somiglianza del tuo Figlio,
non sei andata per essere servita, ma per servire”.

 3. La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme
e la vita povera della S. Famiglia.
Dagli scritti del Beato Bartolo Longo:
“Il Salvatore del mondo è dato alla terra;
Maria e Giuseppe si prostrano dinnanzi a Lui
e, con l’umiltà più profonda,
gli offrono le loro adorazioni e quelle di tutte le creature,
riconoscendolo loro Creatore e Dio”.
 

4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio
e l’offerta della Santa Famigliaper la salvezza del genere umano.
Dagli scritti del Servo di Dio don Dolindo Ruotolo:
“Maria aveva generato
per opera dello Spirito Santo,
senza che il parto stesso
avesse minimamente violato la sua verginità immacolata;
Gesù, poi, come vero Dio,
non aveva bisogno di essere riscattato.
Egli però e la sua Santissima Madre
si sottoposero alle usanze legali per umiliarsi
e per darci l’esempio di ogni virtù”.
 

 5. Il ritrovamento di Gesù al Tempio
e la vita nascosta della Santa Famiglia nella casa di Nazareth.
Dagli scritti del Beato Pietro Bonilli
e di Sant’Alfonso M. de’ Liguori:
“Chi nomina Nazareth, nomina il domicilio della santità.
Gesù, nella casa di Nazareth,
gettò i fondamenti di ogni più perfetta santità,
lasciando esempi sublimissimi di virtù e specialmente di umiltà,
che della santità è la pietra primaria”.
“Dunque, mia Regina,
non potrò mai essere tuo vero figlio  se non sono umile. 
Ma non vedi che i miei peccati,
dopo avermi reso ingrato verso il mio Signore,
mi hanno fatto diventare anche superbo? 
Madre mia, per i meriti della tua umiltà,
ottienimi di essere umile, divenendo così figlio tuo!”.